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PROTOTIPI IN STAND-BY






Le vedete queste variopinte ed allegre perline?
Le avete viste bene? Bene bene bene?
Ecco, ora potete fare due cose.
Uno, dimenticarvene.
Due, lasciare che si imprimano indelebilemente nella vostra memoria visiva.

Perchè? Perchè non so né se, né quando, rivedrete qualcosa di simile, almeno su questi schermi, ammesso che ne abbiate voglia certo.

Trattasi infatti di pura e semplice FOLLIA.
E non lo dico per fare la faiga eh, ma perchè E' così!

Una follia di nome: perline artigianali di stoffa decorate a mano.

Voi sapete bene che ogni esperimento che si rispetti necessita di riflessioni, prove, errori, costruzioni e disfacimenti, e inevitabili fallimenti.

Una volta aver speso circa un paio di giorni tra trovare un efficace metodo di incollaggio ed aver individuato la stoffa adatta.

Una volta arrotolate non piu' di 10 perline sbilenche nell'arco di una giornata, ciascuna sul proprio filo.

Una volta capito che non stai arrotolando il prosciutto per l'antipasto, o il rotolo alla nutella...che cioè devi ottenere



Una volta aspettata qualche ora con il sole fuori o anche un'intera giornata con le nuvole fuori, affinchè il tutto si sia asciugato, tempo durante il quale magari approfitti per arrotolare ed arrotolare ancora.

Insomma una volta fatto tutto questo ed anche di piu'...
NON hai FINITO!

Ora arrivo il bello, la DECORAZIONE.



Che vuol dire prendere tutti i cilindretti realizzati e ad uno ad unom ed abbellirli con fronzoli di qualsivoglia genere (fili, strass, perline di conteria) per dargli un aspetto gradevole ed appunto, di perlina.

Ah, ovviamente, ognuno col suo sguardo, ognuno diverso :-)





In pratica, due settimane per ottenere questo:


Non piu' disponibili.

Non piu' disponibili.


Disponibili.

Disponibili.

Disponibili.


Disponibili.

Non disponibili.


Un bel risultato per me, di quelli ad alta soddisfazione.

Mi sono divertita molto ma anche molto spazientita e stancata, l'estro e la libera creatività hanno galoppato su selle dorate, e qualche fortunata (?) del web ha avuto l'onore di possederne un paio in anteprima!


E così ora mi ritrovo ad aver accantonato tutto per salvaguardare la mia salute, e con un pugno di perline grezze in mano ancora da decorare.





P.S. ho faticato pure a scrivere il post, figuriamoci!

Si iu sun!
Sara.

SI RIPARTE!

S'è fatta l'ora di partire di nuovo.


L'ultimo viaggio che ho fatto e che vi ho invitato a fare con me risale al ----> 23.03.2009
!!!!!!!!
Ve lo ricordate?
Ma soprattutto, vi va di ripartire?

Dai su, non c'è bisogno di grande organizzazione, nè di fare le valigie, nè di farsi i conti in tasca, si decide e...si paaaaaarteeeeeee!
Con la mente si può andare dove e come si vuole, si può sognare!

Vabbè, fate come volete. Io vò. Se avete bisogno di riflettere fate pure, tanto questo genere di viaggi garantisce anche il vantaggio di potersi incontrare in qualsiasi momento. Non ci sono aerei da prendere o problemi personali che impediscono la partenza.
E comunque guardate, posso essere una piacevole compagnia, non straparlo, ho un discreto spirito di sopportazione ed adattamento, sono una persona pulita e in genere sorrido :-)


PRIMA TAPPA: On A String Bead Shop , Charlotte, North Carolina, USA.


I open the door (e già l'esterno vi assicuro si diversifica parecchio dai perlinari di via Torpignattara, il quartiere romano dove vivo)...





...e respiro a pieni polmoni un pò di tipico country americano. Scelgo le mie perline odorando fiorose ghirlande e mi lascio abbracciare un pò dalla calda atmosfera romantica e d'altri tempi.



Ma riparto subito per la mia adorata BERLINO! Ci sono stata già 3 volte (troppo poche!) ma non ho mai avuto occasione di visitarne i luoghi perlinosi...per ora mi accontento di visitarli così, ma ho già la mia lista per la prossima visita!

Quindi, SECONDA TAPPA: Bonitaperla, Berlin Charlottenburg, Germania.



Non è una meraviglia questo negozio? Adoro lo stile (quasi) total white.
Non sarebbe una meraviglia potersi sedere insieme a questo tavolo, armate di pinze e pinzette...



...e fantastiche perline pescate da invitanti vasetti (come fossero ceci e fagioli)?


Poi, dopo tanto bianco, via verso atmosfere un pò piu' colorate ed esotiche! Siiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! Vamos in Francia! Mhmmm...misà che da quelle parti non suona tanto così...ma questo è, perchè il francese non lo so :-p

TERZA TAPPA : la cabane à perles, Francia.
E per questa boutique mi faccio pure in tre.


Un pezzettino parte per Nantes...


un altro per Rennes Montgermont...



e il terzo pezzettino lo mando a Saint Brieuc.



Urca! Che scorpacciata!

E infatti, siccome sono sfinita ma non sazia, e, dopo aver dato quasi fondo persino alle mie finanze virtuali, decisamente affamata...


vado a rifocillarmi, seppur un pò lontanuccio devo dire, alquanto fuori mano. Ma ne vale la pena.


QUARTA ED ULTIMA TAPPA: The Beadlady Craft Cafè , Cubao, Quezon City, Manila, Filippine.

Source ----> here


Source ----> here


Qui se crea e...se magna se ride e se scherza...Very much romanesco!


Oddio che giro estenuante.
Ma che folle viaggio di fantasia sarebbe stato altrimenti!


Sbatto gli occhietti, torno alla realtà.

Ah, dimenticavo. Ovviamente se conoscete qualche luogo ugualmente spettacolare su suolo italiano fatemelo sapere. Sarò piu' che felice di constatare che anche qui c'è posto per la fantasia e la meraviglia.

Ciao!
Sara

BJP




Ma pensa te!
Io non lo sapevo voi?
Lo sapevate che esiste il
BJP?
Si, proprio lui, quello altresì detto


BEAD JOURNAL PROJECT

Come potete leggere > QUI
il BJP è
un progetto iniziato nel 2007 da Robin Atkins.
A partire dal giugno di quell'anno, piu' di 200 donne (+ 1 uomo) si sono dedicate a realizzare 12 pagine creative con perline e tecniche miste, una per mese, per un anno, con lo scopo di dare con ogni pagina la loro impressione di ogni mese.
Adesso sta per iniziare il terzo progetto!

Tutti possono partecipare ed ogni tecnica creativa è ammessa, basta che abbia a che fare con il perlinaggio (
sarebbe "beading", ahimè, non trovo una parola adeguata ad esprimere lo stesso concetto in italiano).

La struttura del giornale può variare a seconda della nostra fantasia per
forma e misura. L'importante è che questa forma e questa misura siano poi uguali per tutte e 12 le pagine.

Quindi, le regole da seguire sono

1. una pagina al mese.
2. forma e misura libere ma uguali per tutti e 12 i mesi.
3. usare perline in ogni pagina, dovesse anche essere una sola.
4. l'opera deve dare l'impressione del mese in cui è stata creata.
5. libero sfogo alle proprie capacità tecniche.

Per il resto...CREARE CREARE CREARE
C-R-E-A-R-E!

Non è una gara. A partecipare non si vince nulla, è solo per se stessi e per amore della creatività, per
esercitare e mettere alla prova la propria tecnica, la propria immaginazione e capacità intepretativa, un modo per esprimere a livello visivo il proprio modo di vedere le cose, e farne un giornale, un diaro, così come fanno gli scrittori, che attraverso le loro storie raccontano i loro sentimenti, la propria visione del mondo, scrivendo però con la penna e su dei fogli di carta (o meglio ormai, con la tastiera sul pc).

Questo è l'aspetto che piu' mi è piaciuto del progetto.

E poi...è arrivato l'incanto nel vedere il prodotto di 12 mesi di fatica creativa, pensieri, idee, ed abilità liberamente sfogati e trasformati in molti casi in piccoli (nel senso dimensionale) capolavori.

Ecco la mia selezione.


Mini trittici di stoffa


si chiudono e si aprono


per Charger's Mommy (Sheba Kitty Productions).


Sono invece etichette


le pagine di Jacquie Carlson (Flickr + BJP)


Preziosi e ricchissimi quadrotti


quelli di Lotus Petals (Flickr).


Cuori superperlinosi




E per finire, la fondatrice del progetto/gruppo, Robin Atkins (Flickr).


Meravigliosa la farfalla di perline che si apre, mostrando un ricordo d'altri tempi, e la casina, con la sua porticina inghirlandata per il Natale, che si apre su spirali di perline come lumi.


Che ne pensate? Io adoro.

La lista dei partecipanti è lunga, non ce l'ho fatta a spulciarmi tutto, ma così, ad occhio, direi che di italiani nemmeno l'ombra. Se mi volete smentire trovate la lista sulla sinistra sotto About us in questo blog (uno dei tanti blog BJP).

Se vi fidate dei miei occhi...
qualcuna di voi si vuole aggiungere per far fare bella figura alle italiche menti?
:-)



Buon week-end mondoblog!
Che sia pieno di soprendenti dettagli, originali forme e magici bagliori come queste creazioni!

Mua!

Sara.

P.S. Oddio ma che ho papirato di nuovo? Noooo....ci sono ricascata con tutte le scarpe :-p
DALL'ISPIRAZIONE ALLA
CREAZIONE

Ormai lo sapete quanto per me sia importante il legame tra l'ispirazione e la forma che questa prende nella creazione vera e propria. Quello che auspico di realizzare nel mio piccolo è rendere questo legame sempre evidente, perchè credo che solo in questo modo gli oggetti possano assumere un carattere evocativo.

Ultimamente mi sono imbattuta in un blog molto interessante che a tal proposito non poteva non colpirmi, visto che oltre a progetti creativi, validi contributi da parte di diversi artisti del gioiello e delle perline, collaborazioni e scambi, tutorial, interviste e spunti di ogni tipo, propone una sfida mensile muy intrigante.

Il blog è Art Bead Scene.

Di che sfida si tratta?
La Monthly Challenge propone una tematica, un punto di partenza per l'ispirazione, da cui partire per realizzare una propria creazione. Per tutto il 2009 il blog propone come ispirazione alcune opere d'arte dei piu' grandi pittori di tutti i tempi. Per esempio, la sfida di aprile ha come punto di partenza la Venere di Botticelli. Per quella di marzo c'erano i Pesci Rossi di Matisse, a Febbraio Il Bacio di Klimt, a Gennaio gli Iris di Van Gogh.

> Qui potete consultare tutto l'archivio delle tematiche e le relative creazioni che hanno partecipato alla sfida.

Da queste opere si parte per creare il proprio gioiello e il risultato finale dovrà avere a che fare con l'ispirazione stessa. Non esistono delle regole, non c'è una definizione di come è giusto procedere, non c'è un unico modo di rifarsi alla tematica di partenza.

Per dirla in termini piu' concreti, citando un post pubblicato nel blog stesso, per > trasformare l'ispirazione in design *Not every design inspired by Van Gogh's Irises need to have irises, blue or purple! By taking a corner of the painting that you find visual appealing, you can come up with a striking design that is a little off the beaten path [...] it's not necessary to take a literal approach to interpreting a masterpiece into a jewelry*. Ovvero, *Una creazione ispirata al quadro di Van Gogh "Iris" non deve necessariamente avere gli iris, o avere il blu e il viola di questi fiori! Si può anche partire da un particolare dell'opera, zoomare su un angolo che ci attira apparentemente fuori tema e approdare invece ad un design accattivante è [...] non è necessario un'approccio letterale per interpretare un capolavoro e trasformarlo in un gioiello".




Seguiamo la nostra strada, semplicemente perchè ciascuno di noi vede le cose con i suoi occhi e le elabora con la sua testa. L'importante è motivare questo percorso creativo e che le motiviazioni si riflettano poi nel risultato finale.
Ecco una carrellata di alcune creazioni che hanno partecipato alle sfide mensili. Ho scelto tra le tante quelle che mi hanno colpito di piu'.


In alto a sx: humblebeads. In basso a sx: Round Rabbit.


Designer: Round Rabbit.

Designer: Lorelei Eurto.



Designer: Lorelei Eurto.


Per finire, vi vorrei inviare a dare un'occhiata a chi c'è dietro questo blog. Click qui.

In particolare oggi, per rimanere in tema ispirazione/creazione, vi inviterei a visitare il sito della proprietaria ed editrice del blog > qui.

Alcuni esempi delle perline da lei realizzate.


Van Gogh's Starry Night Disk Beads

Kiss in the Garden Disk Beads

Monet's Water Lily Beads

Buon viaggio!



Perline di Saggezza.

UN BEL VIAGGIO VIRTUALE, VENITE CON ME?

Oggi vi propongo un tour virtuale.
Vi porto con me in luoghi fantastici che sarebbero in grado di farmi dimenticare ogni cosa, di rapirmi completamente, di portarmi al visibilio totale e insieme farmi sentire in pace con il cosmo intero.

Niente di trascendetale o spirituale, solo dei negozi di perline semplicemente strabilianti.

A Roma ce ne sono di carini, ma io personalmente non avevo mai visto nulla del genere.

Un mondo a parte, pura magia, molto piu' di semplici negozi.

Venite con me...andiamo a Lipsia.


e apriamo la porta del Perlentaucher Leipzig.
Adoro le pareti rosse e l'arredamento, un pò come se fosse un appartamento, non un semplice negozio, ma un luogo dove sentire a proprio agio, come a casa. C'è anche un tavolinetto con un piccolo divano, dove sedersi, fare due chiacchere e creare in compagnia.


E l'esposizione un pò folle e cianfrusagliosa, un pò retrò, un pò bazar...



... ed anche un pò giocosa!
Che ve ne pare di queste Barbie, con le perline al collo e ai polsi e i mini carrelli pieni di perline? Io le trovo adorabili, e anche un pò geniali!





Ora lasciamo la Germania, si va in Francia!
Io sono rimasta a bocca aperta quando ho visto che razza di posto è il negozio Metissage a Pézenas, nel sud della Francia.




Per me che amo le atmosfere orientali e soprattutto indiane...beh, potete immaginare la meraviglia e lo smodato desiderio di volare lontano che ho provato quando ho realizzato l'esistenza di un simile posto. 






In Francia poi sembrano amare particolarmente questo tipo di ambientazione per i negozi di perline.


Guardate che bello anche questo. 




Milles et une perles a Manosque.


E anche quest'altro.



Métissé Perles Guerande a Guerande.


E questo? Sembra uno studio di design, la casa di un architetto, un'atelier, cosa? E invece è un favoloso negozio di perline! Mah! Sarà che all'estero alle perline viene dato un valore diverso, piu' nobile, piu' artistico e non semplicemente legato all'hobbistica? Boh, non me ne intendo, però sembrerebbe!




Pampille a Saint Emilion.


E finiamo il tour francese con una piccola chicca. Un pinkissimo bus nomade, pieno di perline, creazioni e creative che vanno in giro con il loro carico on the road! Purtroppo non ho trovato immagini piu' esplicative di questa...




E ora si cambia completamente rotta, andiamo a fare un salto oltreoceano!
Aprimo le porte del negozio CHEVRON TRADING POST & BEAD COMPANY .






Entriamo e ammiriamo! E' enorme, ne perdermo di tempo qui dentro!

 


Addiririttura un acquario e il divanozzo con il camino! Per rilassarsi un attimo tra una ricerca e l'altra vista la vastità dell'esposizione?


E che ne dite di quest'altro negozio in stile decisamente piu' moderno?
Sembra un locale trendy, solo che al posto dei cocktail ti servono distillati di perline d'ogni forma e colore! Che goduria! Io non sono una grossa frequentatrice di locali, ma un posto così mi farebbe senz'altro cambiare idea!


beadz©



Stop. Per oggi basta, sono stanca, anche se paga di ogni bellezza di cui mi sono nutrita oggi e spero sia stato lo stesso per voi. Il viaggio continuerà un'altra volta.


A presto!